Chiave fotografica identificativa degli anfibi italiani

(per gentile concessione di Bernardo Borri)

ROSPI

Rospo Comune (Bufo bufo)

girino
rospo girino

neometamorfosato
rospo neometamorfosato:

maschio adulto in habitus riproduttivo
rospo maschio

femmina adulta
(N.B.: l'esemplare risulta molto magro poiché salvato da un prossimo annegamento
dopo settimane di permanenza in un pozzo dove era rimasto intrappolato)rospo femmina

accoppiamento ascellare e deposizione delle uova
rospo accoppiamento

Rospo smeraldino (Pseudepidalea viridis - ex Bufo viridis)

(N.B.: in Sicilia e parte della Puglia è presente la specie affine Bufo siculus, dall'aspetto pressoché identico

maschio
smeraldino maschio

femmina
smeraldino femmina

accoppiamento (ascellare) e deposizione delle uova
smeraldino accoppiamento

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RANE

Le specie di Rane verdi che abitano la nostra penisola sono pressoché identiche a vista; si tratta di:

Pelophylax lessonae
Pelophylax ridibundus
Pelophylax kl. esculentus
Pelophylax bergeri
Pelophylax kl. hispanica

Le specie indicate con kl. stanno per klepton, un termine che indica individui ibridi fertili solo se accoppiati con una delle due specie che li ha originati. Le introduzioni di altre specie altrettanto morfologicamente identiche del genere Pelophylax, avvenute da parte dell'uomo e provenienti da vari angoli d'Europa, hanno dato un ulteriore bel da fare ai tassonomisti, che difficilmente si trovano d'accordo sulle classificazioni già a partire dalle specie italiane, tanto che la cosa sembra essere tuttora in evoluzione.
Approssimativamente si sappia che vedendo gracidare un maschio dovrebbe, e sottolineo dovrebbe, essere riconoscibile la specie dai colori dei sacchi vocali.

neri - P. ridibundus
grigi - P. esculentus
bianchi - P. lessonae

rana verde 1

rana verde 2

Ecco adesso qualche foto di Rane verdi che gentilmente mi sono state passate da Riccardo Banchi, il quale le ha scattate nello splendido laghetto didattico da lui costruito al Centro di entomologia di Piombino (LI)

accoppiamento (ascellare)
rana verde accoppiamento

rana verde uova

Rana montana o temporaria (Rana temporaria)

maschio
temporaria maschio

femmina
temporaria femmina 1

temporaria femmina 2

Rana agile (Rana dalmatina)

rana agile 1

altra colorazione
rana agile 2

Rana di lataste (Rana latastei)

fotografata ad un'esposizione educativa del Centro anfibi di Pianoro (BO)
rana lateste

Rana appenninica (Rana italica)

giovane esemplare
rana appenninica

altra foto, stavolta di un adulto, da Wikipedia
rana appenninica 2

profili a confronto
rane disegno

Rana temporaria non è identificabile con questi parametri; la colorazione della gola è infatti molto variabile e di solito è bianca nel maschio e rossastra nella femmina, ma non sempre....
Per riconoscerla ci si può basare sulle dimensioni maggiori qualora si tratti di un esemplare adulto, o sulla forma della testa, sensibilmente più arrotondata, ma necessiterebbe comunque un confronto con una delle altre specie.
Facile sapere che si tratta di R.temporaria qualora ci trovassimo in alta montagna, dove molto di rado le altre rane rosse sono presenti. Spesso vedere le carte di distribuzione delle specie rappresenta il metodo migliore di riconoscimento.

Le uova delle Rane rosse si presentano così (foto Dario Olivero):
rana rossa uova

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RAGANELLE

Gli Ilidi (Raganelle) sono parenti alla lontana dei Rospi più che delle Rane, anche se non si direbbe. Sono adattati a vivere sugli alberi grazie a cuscinetti adesivi posti sull'estremità di ogni dito, e di solito scendono in acqua solo per riprodursi.

Raganella italiana (Hyla intermedia)

raganella 1

raganella 2

uova di raganella
raganella uova

I girini delle raganelle, a differenza di quelli degli altri anuri hanno un comportamento più "da pesce", infatti invece di disporsi sulle rive nuotano spesso a mezz'acqua, rendendo la vita più difficile ai loro predatori. Inoltre sono anche molto più veloci nel nuoto grazie alla membrana caudale assai sviluppata. A seguire due foto di girini di Raganella sarda (Hyla sarda), la specie di raganella presente in Sardegna, Corsica ed arcipelago toscano:

raganella girini 1

raganella girini 2

neometamorfosato
raganella neometamorfosato

In Italia abbiamo altre due specie di raganella oltre alle due descritte finora: la Raganella meridionale (Hyla meridionalis), presente in Italia soltanto in Liguria e riconoscibile dal canto diverso e dalla striscia laterale che si interrompe alla base della testa invece di continuare su tutto il fianco; la Raganella comune (Hyla arborea), presente solo nell'Italia nord-orientale, a nord della pianura padana.
Quest'ultima appare identica ad Hyla intermedia, la quale era considerata anch'essa Hyla arborea fino a pochi anni fa, fintanto che studi genetici hanno portato a galla differenze notevoli.

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ALTRI ANURI

Sulle isole italiane vivono altre due specie di anuri: il Discoglosso sardo (Discoglossus sardus) è presente in Sardegna, Corsica ed arcipelago toscano. Pare che un piccolo nucleo risieda anche sul Monte argentario, sulle coste toscane.
In Sicilia vive invece il Discoglosso dipinto (Discoglossus pictus), di fattezze analoghe ma con una livrea a macchie spesso più marcate e talora congiunte a formare delle strisce longitudinali sul dorso.
Endemismo della Corsica è invece il Discoglosso corso (Discoglossus montalentii)

Discoglosso sardo
discoglosso sardo

Un altro piccolo anuro è molto localizzato ad alcune pozze e fontanili di Liguria e Veneto, è il Pelodite punteggiato (Pelodytes punctatus). Una specie che di norma non supera i 3 cm di lunghezza, con pupilla verticale e livrea biancastra o bruno-ramata ornata da piccole vistose macchie verde smeraldo.

Foto da Wikipedia
pelotide

L'anuro più raro e a rischio nel nostro territorio é il Pelobate fosco (Pelobates fuscus), di dimensioni ridotte e corpo tozzo e specializzato nello scavo. Pupilla dell'occhio verticale.  Rinvenibile soltanto nel periodo delle riproduzioni, per le quali utilizza allagamenti e risaie, scompare nelle profondità del suolo per quasi tutto il resto dell'anno.
I girini possono raggiungere dimensioni del corpo pari a quelle di un uovo di gallina e compiuta la metamorfosi hanno dimensioni di poco inferiori a quelle di un adulto.
 Se afferrato emette un suono lamentoso e rilascia una sostanza dall'intenso odore di aglio.
Un tempo ampiamente diffuso in gran parte della Pianura Padana, è oggi localizzato alle pochissime zone che si sono mantenute idonee alla sua sopravvivenza.

Foto da Wikipedia
pelobate

Altrettanto ad alto rischio di estinzione è da considerarsi l'Ululone appenninico (Bombina pachypus), un altro piccolo anuro presente solo sulla dorsale appenninica italiana che abita piccoli corpi idrici di acqua ferma o debolmente corrente che siano esposte al sole e spesso soggette a periodiche trasformazioni.
Pantani, torrenti stagionali, pozze da piena, rivoli d'acqua ai lati delle strade di campagna, fontanili ecc...
Talora anche nelle orme delle mucche al pascolo o dei veicoli fuoristrada riempitesi d'acqua.
Generalmente in zone collinari o pedemontane.
Nel nostro territorio sta andando da una ventina d'anni drasticamente rarefacendosi e da molti siti dove storicamente era presente appare completamente scomparso nonostante essi siano talora ad oggi inalterati.

girino
ulunone girino

adulto
ululone adulto

A nord della pianura padana fino a gran parte dell'est europeo vive invece l'Ululone dal ventre giallo (Bombina variegata). Questa specie è in grado di dare prole fertile se accoppiata con B.pachypus; per questo ed altri motivi per alcuni studiosi B.pachypus dovrebbe rimanere, come un tempo era, una sottospecie di B. variegata, quindi Bombina variegata pachypus.
Ciononostante B. variegata appare nel suo areale meno in calo rispetto a B. pachypus, anche se pur sempre a rischio.

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ANURI ALLOCTONI

Parliamo adesso di Anuri alloctoni, cioè provenienti da altri paesi ed introdotti dall'uomo. Le specie alloctone, dette anche aliene, provocano spesso, quando sopravvivono, forti squilibri negli ambienti in cui vengono immessi; pertanto sono da ritenersi dannosi nel nostro territorio.

La Rana toro (Lithobates catesbeianus) è stata introdotta dagli Stati Uniti fino dal secondo dopoguerra e talora anche in tempi più remoti, a scopo alimentare. Il suo corpo raggiunge infatti dimensioni notevoli, fino a toccare circa 20 cm di lunghezza. Può avere un discreto impatto sulle popolazioni locali di rane verdi, di raganelle e di piccole specie di roditori legati all'acqua. Fortunatamente non ha un grande successo riproduttivo in gran parte del territorio italiano ove fu introdotta, ma è comunque da ritenersi dannosa. Il nome deriva dal suo canto che ricorda un cupo muggito. Il suo girino può raggiungere e talora superare i 30 cm di lunghezza.

Foto da Wikipedia
rana toro

Decisamente più disastroso è stato l'impatto dello Xenopo liscio o Rana unghiata africana (Xenopus laevis) al momento della sua introduzione in Sicilia, avvenuta in tempi relativamente recenti. Infatti questo anuro, proveniente dal continente africano come si intende dal nome, è in grado di vivere di cannibalismo e riprodursi anche qualora abbia sterminato ogni forma di vita al di sotto della sua stazza. La sua voracità è incredibile e preda anfibi anuri ed urodeli a tutti gli stadi di crescita qualora le dimensioni siano anche di poco a lui inferiori, insetti acquatici di ogni genere e specie ecc.....
Interessanti sono le sue "unghie", piuttosto considerabili degli apici cornei, di colore nero posizionati sulle zampe posteriori nelle 3 dita più esterne.
E' un anuro che passa la sua intera vita sommerso in acqua ed ha caratteristiche in comune con i pesci; ad esempio una sorta di vescica natatoria. Quando il corpo idrico si prosciuga passa una latenza sepolto nel fango.

Foto da Wikipedia
xenopo

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TRITONI

Finora abbiamo parlato dell'ordine degli Anuri, ovvero gli anfibi privi di coda (rane, rospi, raganelle ecc...); passiamo adesso agli anfibi Urodeli o Caudati, ovvero provvisti di coda.

Tritone crestato italiano (Triturus carnifex)

maschio in habitus riproduttivo
tritone crestato

Quando il maschio perde la cresta dorsale dopo gli accoppiamenti rimane riconoscibile attraverso una striscia grigio-argentata su ambo i lati della coda.

femmina, in alto, e maschio dalla colorazione particolare in basso
tritone crestato coppia

colorazione ventrale
tritone ventre

larva in stadio avanzato (si notino le branchie "a ciuffo")
tritone larva

neometamorfosati
tritone neometamorfosato

Tritone punteggiato (Lissotriton vulgaris)

maschio in habitus riproduttivo
tritone punteggiato 1

tritone punteggiato 2

femmina
tritone femmina 1

tritone femmina 2

Nell'Italia meridionale si trova anche il Tritone italiano (Lissotriton italicus), altro endemismo della nostra penisola, assai simile al precedente ad un occhio inesperto, per fattezze e dimensioni.

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SALAMANDRE

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